Arti Samurai


"Arti Samurai" identifica non solo un corso, ma è un invito alla pratica di diverse discipline tradizionali giapponesi, creando un'opportunità di esperienza, di esplorazione e conoscenza di sé stessi, e naturalmente di acquisizione di abilità marziali.

Il programma seguito è quello dell'Ikazuchi Dojo, ideato da Maurizio Colonna per la trasmissione di varie discipline della tradizione samurai.
Nel Budo, il dojo è lo spazio in cui si svolge l'allenamento ma è anche simbolo della profondità del rapporto che il praticante instaura con l'arte marziale; tale ultimo aspetto è proprio della cultura buddhista cinese e giapponese, che individua il dojo quale luogo dell'isolamento e della meditazione.
Il termine Dojo (道場), indica nella lingua giapponese il luogo dove si svolgono gli allenamenti alle arti marziali, etimologicamente significa luogo (jo) dove si segue la via (do).

In origine il termine indicava il luogo in cui il Buddha ottenne il risveglio e per estensione i luoghi deputati alla pratica religiosa nei templi buddhisti. Il termine venne poi adottato nel mondo militare e nella pratica del Bujutsu, che durante il periodo Tokugawa fu influenzata dalla tradizione Zen, perciò è a tutt'oggi diffuso nell'ambiente delle arti marziali.

Discipline e aree di studio del corso Arti Samurai
Battojutsu & Gekiken - Scherma d'estrazione e combattimento con la spada della tradizione Sekiguchi Ryu secondo il lignaggio del M° Toshiyasu Yamada.
Edo Machi-kata Taiho Jutsu - Metodi d'arresto e d'autodifesa utilizzati dalla polizia giapponese
Buki Waza - Armi collaterali come bastoni, aste e altre armi tradizionali minori.
Gungaku - Scienze militari storiche per l'arricchimento culturale attraverso lo studio di testi classici.